Domande frequenti - RataFacile - Prestiti per i dipendenti Arma dei Carabinieri

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Domande frequenti
Chi può richiedere un prestito?
Può richiedere un finanziamento qualsiasi dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia compiuto 18 anni. Rientrano nella categoria:
  • Dipendenti Statali.
  • Dipendenti Pubblici.
  • Dipendenti Parapubblici.
  • Dipendenti di Aziende Private.
  • Tutti i Pensionati INPS, exINPDAP, ENPALS, ENASARCO fino a 85 anni.
  • Tutti i liberi professionisti in attività da almeno un anno.

Come posso richiedere un preventivo?
Richiedere un preventivo è semplice, gratutito e senza impegno. Basta compilare la richiesta di preventivo on line con i propri dati per ricevere telefonicamente o via mail il preventivo richiesto. Se hai bisogno di aiuto non esitare a contattare un consulente, che sarà a tua completa disposizione.

Quali sono i documenti necessari per richiedere un prestito?
Documento di identità non scaduto, codice fiscale e documentazione reddituale in base alla propria categoria:
Per i dipendenti: ultima busta paga (i dipendenti Pubblici e Statali abilitati, possono scaricarla dal sito Noi PA cliccando qui).
Per i lavoratori autonomi: ultima dichiarazione dei redditi completa di ricevuta del pagamento delle imposte.
Per i pensionati: Cedolino della pensione.

La richiesta di preventivo è vincolante?
Assolutamente no. Puoi richiedere tranquillamente un preventivo e confrontarlo con altri in tuo possesso.

Se ho subito un protesto, un pignoramento o sono stato segnalato in una banca dati, Posso ottenere un prestito?
Sì, ricorrendo alla cessione del quinto dello stipendio o alla delega di pagamento. Questi particolari tipologie di prestito permettono di accedere al credito anche se hai avuto dei disguidi finanziari, in quanto la garanzia è costituita dal contratto di lavoro e dall'assicurazione obbligatoria che copre il credito in caso di premorienza, malattia o perdita del posto di lavoro.

Quali sono i vantaggi del Prestito con Cessione del Quinto rispetto al classico Prestito?
  • Tasso fisso competitivo.
  • La durata del finanziamento fino a 120 mesi.
  • La possibilità di avere un finanziamento anche con altri prestiti in corso o in presenza di disguidi finanziari.
  • Non viene richiesto nessun coobbligato o garante.
  • Non viene richiesta l'apertura di un conto corrente.
  • Non bisogna fornire alcun giustificativo o motivazione per la richiesta.
  • Velocità nella lavorazione della pratica grazie alle convenzioni.

Se ho già una cessione del quinto o una delega di pagamento, posso richiedere un ulteriore finanziamento?
Si, oppure se sono trascorsi i tempi di legge puoi rinegoziare la cessione o la delega che hai già. Una delle peculiarità di questa tipologia di prestiti è la possibilità di essere rinnovati prima della loro scadenza. Il vantaggio principale del rinnovo consiste quindi nella possibilità di ottenere della nuova liquidità senza dover aumentare il totale mensile delle rate e soprattutto senza richiedere un nuovo prestito.

Qual'è il prestito adatto alle mie esigenze?
Ti consigliamo di visitare la pagina dedicata o di parlare con un nostro consulente che saprà aiutarti nella scelta migliore.

Posso richiedere un anticipo sul finanziamento?
Sì. Richiedendo un prestito tramite cessione del quinto o delega di pagamento.

È possibile estinguere anticipatamente il finanziamento?
Sì, nel rispetto dei termini contrattuali e di legge.

TAN e TAEG che cosa sono?
Spesso, leggendo le pubblicità di alcuni prodotti acquistabili a rate, notiamo dei termini "strani" e non ne conosciamo il significato. Stiamo parlando esattamente di TAN e TAEG. Che cosa sono? Innanzitutto TAN sta per "tasso annuo nominale" e TAEG per "tasso annuo effettivo globale". Andiamo con ordine. Il tasso annuale è quel tasso di interesse espresso in percentuale sul credito, concesso al cliente normalmente per valutare bene la convenienza di un finanziamento. Però non basta conoscere solamente la misura del tasso annuale applicato dal creditore. Occorre sapere anche in che misura incidono tutta una serie di oneri, che di solito sono presenti, tipo le spese di istruttoria della pratica per il finanziamento, spese di assicurazione e garanzia, spese di riscossione delle rate, ecc. L'interesse è il compenso che spetta a chi rinuncia all'uso immediato di un capitale (ovvero il prezzo che paghiamo per ottenere la disponibilità immediata di una somma), e viene calcolato sul capitale residuo. Il tasso di interesse è la misura di tale compenso e viene espresso in termini percentuali su base annua. Il TAN (tasso annuo nominale) rappresenta il "tasso puro", ovvero la misura degli interessi passivi che bisogna corrispondere in un anno per il solo fatto di aver ottenuto la disponibilità immediata di una somma di denaro. Il tan, dunque, è utilizzato per calcolare l'importo delle rate. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) rappresenta il "costo reale" del finanziamento, ovvero un indicatore che tiene conto di tutti gli elementi che influiscono sul costo effettivo. Tale indicatore è utile quindi per confrontare varie proposte di mutuo, ma non può essere utilizzato per il calcolo delle rate. Attualmente per i contratti di mutuo il termine taeg è stato sostituito da ISC (Indicatore Sintetico di Costo), con identiche caratteristiche. La legge stabilisce che, a garanzia del consumatore, gli annunci pubblicitari e le offerte effettuati con qualsiasi mezzo, devono indicare anche il TAEG ed il relativo periodo di validità delle promozioni stesse. Il calcolo del TAEG, ora Indice Sintetico di Costo (ISC), non è molto facile, anche se si tratta di trovare quel tasso di interesse che rende uguali la somma del credito concesso al cliente, con la somma complessiva che il cliente dovrà rimborsare alla scadenza. Il TAEG (o ISC) sono fissati per legge. Oltre alla struttura del rimborso finanziario, fanno parte del calcolo le spese accessorie obbligatorie inerenti il finanziamento, dunque le assicurazioni obbligatorie, le spese di istruttoria della pratica e le commissioni d'incasso.

Cosa controllare prima della firma?
  • Le condizione applicate.
  • Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).
  • Il TAN (Tasso Annuo Nominale).
  • Il numero, l'importo e la scadenza delle rate.
  • Gli oneri, se presenti, esclusi dal calcolo del TAEG.

Cos'é la normativa sulla Trasparenza?
La normativa sulla Trasparenza tutela il diritto del Cliente ad essere chiaramente e dettagliatamente informato sulle condizioni contrattuali e su successive variazioni.

Cos'é la normativa sulla Privacy?
La normativa sulla Privacy tutela il diritto del Cliente alla riservatezza dei suoi dati personali e ad essere chiaramente e dettagliatamente informato sul loro utilizzo.
 
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